Sette consigli per mettersi in cammino sulla Via Francigena nel 2017

Con la fine dell’anno è tempo di bilanci e di buoni propositi. Se non hai ancora affrontato un grande cammino, ti diamo alcuni spunti di riflessione e ti invitiamo a prendere in considerazione per il prossimo anno il più importante itinerario italiano, la Via Francigena.
Perché mettersi in cammino? Ecco i nostri suggerimenti: 

  1. Perché è stata la principale direttrice di attraversamento del paese, da prima dell’anno Mille all’Unità d’Italia, dall’arcivescovo Sigerico e dai pellegrini diretti alle tombe dei martiri, fino ai grandi viaggiatori del Grand Tour. Spiritualità, arte e storia sono gli ingredienti di un grande viaggio: un cocktail davvero esplosivo!

  2. Con il cammino a tre, quattro chilometri l’ora, finalmente rallenti: esci dalla routine quotidiana, ti rimetti in sintonia con il tuo corpo e con l’ambiente naturale. Il cammino è il più salutare antidoto allo stress.

  3. Se non ami la folla e non andresti mai a Santiago perché “è di moda e ci vanno tutti”, la Via Francigena consente ancora di camminare e contemplare in solitudine. Scarica gratuitamente la app Sloways, per iPhone e Android, che consente la navigazione GPS lungo l’intero percorso della Via Francigena. 

  4. Se invece temi che il peso dello zaino possa essere un problema, e non hai il tempo e le energie per organizzare la logistica, lascia che se ne occupi chi lo sa fare. Sloways - Expert Partner dell’Associazione Europea Vie Francigene - propone oltre 20 viaggi in libertà e in gruppo, a piedi e in bici, e anche con il tuo cane. Tutto con trasporto bagagli e sistemazioni alberghiere confortevoli.

  5. Se sei un camminatore esperto, perfettamente in grado di muoverti in autonomia, e se è proprio l’organizzazione del viaggio che trovi stimolante, allora sul sito ufficiale della Via Francigena trovi le tracce GPS scaricabili, i roadbook, l’elenco della ricettività e le istruzioni per procurarti la credenziale.

  6. Non ci sono davvero scuse per non partire, e se non hai il tempo per fare in un’unica soluzione tutte e 45 le tappe, sappi che la Via Francigena è capillarmente servita dalle rete ferroviaria, e puoi programmare una settimana di viaggio arrivando e ripartendo con il treno.

  7. Se il fruscio della carta stampata ti emoziona ancora e per approfondire i temi storici e artistici, oggi c’è anche la guida ufficiale alla Via Francigena, sia per il percorso a piedi, sia per quello ciclabile, entrambe pubblicate da Terre di Mezzo Editore, nella collana Percorsi.

Roberta Ferraris