Il Sentiero Liguria: un cammino per tutte le stagioni

Un itinerario che attraversa l'intera regione unendo Grimaldi a Luni, attraverso boschi, vigneti, uliveti, borghi medievali, in un susseguirsi di sentieri, creuze, stradine secondarie unite da un comune denominatore: la vista sul mare.

Il Sentiero Liguria connette e valorizza con una segnaletica unitaria una vasta rete di sentieri che collega i percorsi lungo il mare ai sentieri a mezza costa dell’entroterra, sempre piacevoli e mai troppo impegnativi, che possono essere percorsi in tutte le stagioni. La prossimità dei centri abitati consente di utilizzare la ferrovia o l’autobus per raggiungere i punti di partenza e di arrivo, per cui è facile dividere l’itinerario in tratte da percorrere poco alla volta, quando si ha tempo.

Noi abbiamo scelto una tratta interna, nell’entroterra di Sanremo, e abbiamo camminato tra Taggia, Perinaldo e Dolceacqua.

Due giorni di cammino tra boschi di roverella, pino silvestre, e macchia mediterranea, con bellissimi scorci sul mare, toccando tre borghi medievali di grande fascino. Ci siamo concessi anche un detour verso Apricale, che pur essendo fuori dal percorso ci ha tentato per la bellezza del borgo e la possibilità di alloggiare nell'albergo diffuso Muntaecara, che ha recuperato molte case tradizionali salvandole dal degrado e contribuendo in modo determinante allo sviluppo turistico di un borgo che altrimenti avrebbe rischiato di spopolarsi.

Il Sentiero Liguria è uno dei principali percorsi valorizzati dalla Regione Liguria nell’ambito del progetto europeo Intense, che ha come obiettivo lo sviluppo del turismo sostenibile integrato con la mobilità dolce.
Si tratta di un percorso di 600 km divisi in 29 tappe, in un itinerario che unisce Grimaldi a Luni, la Francia con la Toscana, il Cammino di Santiago con la Via Francigena, una via verde di straordinario interesse che comprende alcuni percorsi già molto battuti dai turisti "slow", come i sentieri delle Cinque Terre, ma che consente di scoprire anche zone poco conosciute ma non meno belle, in cui grazie all'itinerario potrebbero tornare a svilupparsi piccole attività locali. 

Il percorso è ben documentato, con una guida pdf e tracce GPS disponibili sul sito web dedicato al progetto: www.sentieroliguria.com, mentre sul sito www.beactiveliguria.it si trovano informazioni sulle strutture di accoglienza “amiche del cammino”.