Tappa 08 - Da Acquasparta a Lo Scoppio

Dopo il primo tratto disteso la Scala dei Martani mostra i primi gradini. Dopo l'esperienza del 2007, in cui sono stato più volte in dubbio se chiamare la macchina d'appoggio ad assistere un partecipante, abbiamo deciso di impiegare due giorni a traversare i Monti Martani. Acquasparta sempre più lontana mentre il sole si alza sopra le nostre teste.

La grande dolina verdissima ci concede l'occasione per una sosta. E' così che nella mia mente rivedo queste montagne: verdi e ricche d'acque in basso, pascolo arido in alto.

La strada continua a salire, ora il caldo si fa sentire. Finalmente si scende sotto la fonte, il rifugio è vicino.

Gli operai forestali hanno distrutto l'imbocco del sentiero coprendolo di rami e cataste di legna. L'antico sentiero che porta allo Scoppio, il paese fantasma con la chiesa di San Michele Arcangelo ancora in piedi, è ormai un deposito di legnami. Salendo troviamo quel che resta  dell'osservatorio faunistico. Il rifugio è in condizioni pietose, probabilmente siamo gli unici ospiti in mesi e mesi e gli insetti l'hanno fatta da padroni.

Ma a sera il fuoco scoppietta sotto la carne arrostita, a lume di candela. Fuori, dove dormiremo, in un cielo punteggiato di lumi sfrecciano in assoluto silenzio le prime stelle cadenti di San Lorenzo.