CA10 - Tappa 01 - da Dovadola a San Valentino

Sole, buonumore, foto a raffica alla partenza. E poi silenzio nella prima salita, ognuno a cercare il proprio ritmo. Visitiamo l'eremo di Montepaolo, prima di incamminarci lungo i crinali.

Giovanni addolcisce la fatica del cammino sotto il sole, raccontandoci la storia dei templari. Arrivati a una fattoria bussiamo chedendo acqua, ne usciamo con una bottiglia del miglior Sangiovese. Emilio, l'enologo che ci accoglie, ci conduce nelle sue cantine, raccontandoci la fatica di produrre il vino in Romagna.

Ci saluta mostrandoci la strada, che non sa essere sbagliata. Vaghiamo per ore nella foresta, alla ricerca della retta via, fino a quando Leonardo, l'ospitaliere di San Valentino, ci viene incontro guidando la sua utilitaria su strade impossibili.

Eleonora e Tina, stanchissime, si stipano nella piccola auto. Noi camminiamo felici su una strada d'erba che attraversa la grande pineta, e raggiungiamo il rifugio a braccia alzate. Ceniamo ascoltando racconti di guerra e di amore.

Qui fu ucciso Silvio Corbari, capo partigiano, insieme ad Iris, la sua giovane amante. Era una donna splendida e coraggiosa: uccise uno dei nazisti che l'avevano messa in trappola, prima di togliersi la vita con un colpo di pistola.

Nota del giorno:

L'azienda vitivinicola Pratello merita una visita: il vino e' squisito, l'oste molto gentile. Si puo' pranzare su prenotazione. Per maggiori informazioni e prenotazioni visitare il sito www.ilpratello.net.