CA10 - Tappa 08 - Da Caprese Michelangelo a Sansepolcro

L'ultima tappa del mio cammino si preannuncia come un percorso di trasferimento verso Sansepolcro, la citta' di Piero della Francesca, dove saliro' su un autobus insieme a Susanna e a Luca, per ritornare a Milano, mentre Eleonora partira' domani, Carla proseguira' fino ad Assisi, Giovanni, Tina e Cristian continueranno il cammino fino a Poggiobustone.

Mai fidarsi delle impressioni: ci aspetta un percorso molto diverso dalle tappe precedenti, ma ugualmente interessante. Oggi il protagonista e' il paesaggio, che si addolcisce durante la nostra discesa verso la valle del Tevere, avvicinandosi all'iconografia toscana, tutta cipressi e colline, senza pero' scadere bella banalita' e nel deja vu.

Pranziamo ammirando l'azzurro intenso del lago di Montedoglio, in cui sfrecciano veloci i windsurf, prima di affrontare la piana di Sansepolcro.

Il sole a picco e le lunghe chiacchierate ci seccano la gola, e siamo costretti a bussare a una fattoria per dissetarci. Il signor Sergio ci accoglie volentieri, e ripartiamo con le borracce piene, riprendendo il filo del discorso.

A Sansepolcro visitiamo la Foresteria di Santa Mariabdei Servi, dove pernotteranno i nostri compagni di viaggio: ancora un edificio antico e affascinante, simile a un palazzo nobiliare piu' che a un ostello.

Visitiamo rapidamente il centro storico e il Duomo, in cui spiccano una tela del Perugino e un antico crocefisso ligneo, del tutto simile al Volto Santo venerato dai pellegrini della Via Francigena a Lucca.

Il saluto agli amici pellegrini non ha il sapore di un addio: sappiamo che ci rivedremo molto presto, e che viaggeremo ancora insieme, forse prima di quanto possiamo immaginare.