Diario di un pellegrinetto nero

Ero solo un’idea….non so quantificare per quanto tempo lo sono stato. Si è parlato spesso di me e di quanto sarei stato importante. Ed ora è arrivato il mio grande momento. Mi presento. Sono un piccolo pellegrino nero… il bastone nero, lo zaino nero e le scarpe nere… Mi hanno scelto per accompagnare i pellegrini diretti a Roma lungo il tratto italiano della Via Francigena. So che di simboli prima di me ce ne sono stati molti e differenti da luogo a luogo. Onore quindi ai miei predecessori
che fino ad oggi hanno rincuorato l’animo dei più timorosi, ridando il coraggio e la speranza a chi si era smarrito. E onore a chi sempre si è preoccupato di sostituirli o di ridipingerli ogni qualvolta si usuravano. Perché la storia è da li che ha inizio …

Oggi, invece, si segna una svolta. L’idea diventa una necessità. La necessità che la Via Francigena sia uniformemente segnalata, su tutto il territorio nazionale. Perché il pellegrino, con le proprie speranze nello zaino, stanco di tanti chilometri fatti, ha bisogno di sentire che c’è chi crede nel suo Cammino; ha bisogno di seguire quella stessa indicazione che, da dove è partito, lo accompagna fino alla meta; il pellegrino, partendo, sceglie di concedersi del tempo per riflettere e per stare con se stesso … pensiamo solo a quanto tempo perderebbe dovendo ad ogni incrocio consultare una mappa, o perso in un bosco, dovesse ritrovare la strada o ancora, di fronte a due segnali differenti, dovesse decidere su quale sentiero arrischiarsi.

Ed io per questo sono nato… per indicare, per rassicurare, per unire…

Adagiato in uno scatolone, nell’ostello di Monteriggioni,  attendo di poter prendere servizio, mentre seduta ad un tavolo una ragazza pianifica il mio viaggio. Il nostro viaggio. Si, perché lei, Cristina, verrà con me. L’ho conosciuta stasera mentre parlava con Giuliano di quanto sono importante. Sono certo che diventeremo buoni amici.

E in cammino con noi verranno tutti quei Cuori che hanno fiducia in me, tra molti, Alberto Conte, Giuliano Mariotti, Bruno Valentini, il comune di Monteriggioni, la provincia di Siena, l’Associazione Toscana delle Vie Francigene, l’Associazione Europea delle Vie Francigene e tutti coloro, persone, enti e associazioni che, tappa per tappa, ci offriranno il loro aiuto…