Gianfranco Bracci - La Via del Ferro

Il progetto “La via del ferro” nasce da recentissime scoperte storico-antropologiche (rivoluzionarie e in corso di accertamento) e dall’ardita proposta di ripercorrere le orme degli Etruschi in uno spettacolare e inedito ”trekking-spedizione mare/terra”.
che da Bodrum ( Turchia ), transitando per l’Isola d’Elba (centro nevralgico per la produzione del ferro e per la  posizione geografica ) e per la città-porto di Pisa raggiungerà la città-porto di Spina.

Gianfranco Bracci e Marco Parlanti, con un team di studiosi, accademici, collaboratori e amici, ha ricercato e individuato una serie consecutiva di sentieri, argini, mulattiere, strade bianche e brevi tratti di asfalto poco battuto, utili a formare un lungo trekking di circa 20 giorni che unisca l’Isola d’Elba e Pisa in Toscana con Spina (Comacchio) in Emilia Romagna, andando sulle tracce della più antica strada selciata d’Europa: la via del ferro etrusca risalente al VI-V sec. a. C. che venne citata dallo pseudo Sciliace di Carianda, storico greco, nel 513 a.C.

Dopo aver raggiunto l’Isola d’Elba, ha avuto inizio il trekking, che vedrà i camminatori percorrere a piedi parte della stessa Isola d’Elba, il tratto Baratti – Populonia del Parco della Val di Cornia e di seguito il lungo tragitto che unisce Pisa a Spina (odierna Comacchio).

Un trekking coast to coast. Attraverso la vera Provincia italiana si avrà modo di visitare Parchi Nazionali e Regionali di grande interesse che vanno dall'Arcipelago Toscano, al Parco della Val di Cornia, al Monte Serra, al Padule di Fucecchio, ai Monti della Calvana per valicare l'Appennino e finire nel bellissimo Parco Regionale del Delta del Po emiliano adiacente al mare Adriatico.

Il Movimento Lento seguirà come media-partner il “trekking-evento-spedizione” e racconterà tappa dopo tappa attraverso le Pagine di Diario gli itinerari e le avventure della Via del Ferro inserendo testi video e foto.

Per maggiori informazioni relative all’ideazione dell’itinerario e al team tecnico che lo ha preparato consultare la pagina di Movimento Lento dedicata alla presentazione della Via del Ferro e consultare il sito-blog www.laviadelferro.blogspot.com.