Autore
Franco_Michieli Franco_Michieli
Organizzazione
Compagnia dei Cammini

Profilo di Franco Michieli

Classe 1962, geografo, redattore per molti anni delle riviste Alp e RdM, originale esploratore e garante internazionale di Mountain Wilderness, è tra gli italiani più esperti nel campo delle grandi traversate a piedi di catene montuose e terre selvagge.

Dopo i percorsi integrali delle Alpi (81 giorni), dei Pirenei (39 giorni), della Norvegia (150 giorni) e dell'Islanda (33 giorni) compiuti da giovanissimo, continua la ricerca dei significati dell'esplorazione, specie nelle terre artiche e sulle Ande, dove ha attraversato numerose cordilleras collaborando alla formazione di guide locali, ma anche sulle montagne di casa.

Dal 1998 propone una testimonianza controcorrente rispetto a una civiltà sempre più virtuale: con uno o due compagni attraversa a piedi terre impervie interpretandole esclusivamente con occhi e facoltà umani, in vero isolamento nella natura: senza Gps, strumenti ricetrasmittenti, mappe, bussola e orologio, cioè come un animale migratore o un umano antico, mostrando che nel rapporto concreto fra uomo e natura si trovano molte soluzioni che la civiltà ipertecnologica ha dimenticato. Sul tema tiene corsi e seminari per professionisti o semplici appassionati. Collabora con trasmissioni televisive naturalistiche. Ha raccontato le sue esperienze in centinaia di articoli, conferenze e nel film La via invisibile.

Interviste

Perdersi per evolversi, la via invisibile (Intervista di Luigi Nacci)

Geografo, esploratore, alpinista, camminatore, giornalista, regista. Chi sei??
Direi un po’ tutte queste cose assieme, più altre considerato che mi dedico anche alla famiglia, senza che nessuna sia così determinante da diventare una vera definizione, o peggio un’etichetta. Presentarmi ad esempio come geografo […]

Video

La via invisibile - regia Franco Michieli - film trailer

Appuntamenti Lenti - Diventare esploratori - Seminario del maggio 2011

Franco Michieli al Trento Film Festival 2009

Franco Michieli al Trento Film Festival 2009

Articoli

L'avventura dell'uomo curioso

Apparentemente nel 1965 avviene un fatto clamoroso: Walter Bonatti, l'alpinista più forte e celebre del momento, 35 anni, rinuncia alle grandi scalate e inizia a viaggiare come fotoreporter del settimanale Epoca nei luoghi più selvaggi della terra […]

La risposta del deserto

Eppure il giorno dopo, sul far della sera, al termine di una nuova lunga marcia nella nebbia contro il vento del nord (direzione confermata da un nuovo breve apparire del sole), il biancore si solleva un poco, e davanti si apre un vasto bassopiano […]

Domande attorno all’esperienza della relatività

A undici giorni dalla partenza, provvisti ancora di cibo per una decina di giornate, siamo consci di dover volgere il cammino verso la nostra Itaca, il lago Myvatn, a nord ovest del deserto. Il maltempo è irremovibile, il manto di neve e di pietre laviche quasi sempre avvolto di nebbia […]

2001: odissea in Islanda

Il valore di terre come l’Islanda, in gran parte selvagge ma tradizionalmente percorse dai non numerosi abitanti, sta anche nel fatto che il movimento sul territorio non è soggetto alla richiesta di permessi né al controllo satellitare a distanza […]

SENZA MAPPA: Vagabondi nello spazio-tempo

In Islanda, un viaggio sciistico, senza meta, nel nulla bianco del deserto lavico Ódàdahrun, isolato nelle tempeste dell'inverno. Unico obiettivo prestabilito: tornare entro 20 giorni al punto di partenza […]

L’esplorazione inversa

Su tutto questo ho avuto modo di riflettere e di trovare delle conferme durante la nostra traversata. Ora è meraviglioso scoprire che al termine dell’avventura ci troviamo ad aver compiuto una vera e propria “esplorazione inversa” […]

Cosa significa muoversi senza mappa

Verso sera, nella sorprendente limpidezza del penultimo giorno, abbiamo incrociato su un’alta cresta un giovane finlandese, la sola persona incontrata in due settimane sulle montagne. Di fronte alle ultime alture della penisola circondate dal mare […]

L’ignoto oltre la cresta

In questo scenario di roccia e neve, le creste che traversano la penisola ci vengono incontro come alte onde scoscese in rapida successione. Il cielo grigio che in perenne movimento si alza e si abbassa tra le cime, le avvolge, le libera e le riavvolge […]

Orientamento ed esplorazione

Fin dal secondo giorno di marcia ho scorto a grande distanza, sotto le nubi tempestose al di là del fiordo Lyngen, la località costiera dove meno di un anno fa ero sbucato col mio amico Andrea Matteotti dai grandi altipiani della Lapponia […]

Esploratori all’incontrario - Seconda Parte

Ancora, dopo il primo giorno di marcia, nella notte nordica senza buio, sento la pioggia ticchettare sulla tenda, ora calma e leggera, ora a scrosci, sospinta dalle raffiche di vento […]

Esploratori all’incontrario

Davvero le montagne perdono la cosiddetta verginità dopo che qualcuno le ha scalate? Davvero salire, denominare e cartografare una montagna significa svelarne il mistero, togliendo qualcosa a chi verrà dopo? […]

Mappa

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