Profilo di Gianfranco Bracci

scrittore - fotografo – - progettista di reti escursionistiche - guida ambientale escursionistica – istruttore di nordic walking


Allievo di Fosco Maraini, per 25 anni insegna alla scuola media, poi diventa libero professionista dell’ambiente all’aria aperta.Come pubblicista e fotografo si mette in evidenza insieme alla rivista Airone di cui è stato “Firma” e assiduo collaboratore fin dai primi numeri. Esperto di trekking, negli anni Ottanta è fra i primi a lanciare la mountain bike e rilanciare le racchette da neve in Italia. Al momento si adopera per promuovere il nordic walking.

Fotografo naturalista, ha collaborato anche con il Venerdì di Repubblica - La Rivista della Montagna - Cicloturismo & Mountain Bike e con le principali riviste italiane e straniere dei viaggi e della natura nonché con la RAI per cui è stato più volte consulente (Speciale Tg1 – Rai 3 Bella Italia – Rai 3 regionale toscana).

Su internet collabora con i seguenti siti: www.adagio.it –

Come fotografo ha vinto l’edizione 2000 del premio internazionale “Casato prime Donne” del Brunello di Montalcino e tiene mostre fotografiche in giro per l’Italia.

Esperto della Regione Toscana per lo sviluppo del “Turismo Natura”, progettista di percorsi trekking quali la G.E.A (grande escursione appenninica), il Dolce Campagna Antiche Mura, il Progetto Esecutivo Chianti, l’Anello del Rinascimento, il Bologna – Firenze, la Via del Ferro, ha ricoperto per sei anni la carica di Direttore dell’Associazione Sentiero Italia. Socio fondatore dell’AGAT (associazione guide ambientali toscane) è socio del CAI sezione di Prato da 29 anni.

Autore di varie case editrici (De Agostini – Polaris – Tamari Montagna Edizioni – SER - Edizioni Il Lupo), ha scritto una ventina di libri e guide escursionistiche di percorsi italiani a piedi e in bicicletta, tre libri fotografici e due guide su percorsi e zone Himalayane.

Guida Ambientale Escursionistica e instancabile curioso, accompagna viaggi e spedizioni in zone “speciali”d’Italia e del mondo. Questi viaggi sono sempre d’interesse antropologico e naturalistico. Negli ultimi venticinque anni ha guidato gruppi per Trekking International-Focus – Avventure nel mondo con predilezione per l’area himalayana e sahariana. Adesso collabora con il tour operator Amitaba Viaggi di Milano. Dal 2008 è Instruttore Nazionale di nordic walking (ANWI).

Docente di Sentieristica-segnaletica e progettazione escursionistica, insegna nei corsi di formazione delle Guide Ambientali della Regione Toscana e presso l'Università Luiss Guido Carli di Roma.

Articoli

Jenuinō: un nuovo modo di vivere e di mangiare

Il Popolo di “movimentolento.it”, lo sappiamo, è composto da persone interessate alla natura che rispettano ed amano. I Nostri soci, lettori e compagni di viaggi lenti, […]

Nordic walking...quando due bastoncini possono cambiarti la vita!

Da un po' di anni mi sono innamorato della pratica del nordic walking. Sebbene cammini un po' in tutto il mondo da molti anni, ho imparato a farlo con i bastoncini (non da trekking) da nordic walking e, soprattutto, ho imparato la tecnica di questa disciplina […]

Il giro del lago di Cancano con la tecnica del nordic walking

Lasciata l'auto al parcheggio sovrastante il Lago di Cancano dalla acque assolutamente opache ma turchesi, si scende alla spettacolare diga che si affaccia sull'Orrido della strapiombante Valle di Fraele […]

Un giro in Val Viola

Lasciata l'auto nell'aposito parcheggio di Arnoga, si segue la sterrata che si inoltra subito in un fitto bosco d’abeti che accompagna l'escursionista per un paio di chilometri in leggerissima salita. […]

Camminare in Valdidentro, nel cuore delle Alpi.

“Vede, caro amico, di qui comincia la vallata dominata dalle montagne che fanno parte del gruppo della Cima Piazzi e della Corna di Campo: svettano infatti su di essa, in un ambiente naturale incontaminato, la Cima Piazzi (3.439 metri), la Cima Viola (3.374 metri) e la Cima Dosdé (3.280 metri). […]

Cosimo ed il suo nonno al rifugetto della Calvana

“E’ bene portare dei bambini a camminare in montagna e in natura? Come padri con una lunga esperienza di escursioni con bambini, e non solo i nostri, riteniamo senz’altro di si: la montagna è, specie nel nostro cementificato paese, un luogo dove il contatto con la natura può ancora essere forte […]

Verso Ky e Thangud, per visitare gli antichi monasteri

Il mattino seguente, scendendo da Kibber visitiamo quel nido d’aquila che è il monastero di Ky gompa, dove con un anno d’anticipo, fervevano già i lavori di ristrutturazione in preparazione della grande festa del Kalachakra ( festa dell’iniziazione al buddismo) […]

Un reincarnato in blue jeans...e poi verso Ky e Thangud!

Fin dal mattino, nelle strette viuzze di Kibber si avvertono i preparativi dell’evento straordinario, la festa è nell’aria: un corri, corri di bambini e di donne intente a rendersi belle e agghindate all’uopo. Saliamo ripidamente fino al monastero (gompa) in ristrutturazione, situato su di un poggio che sovrasta l’intero abitato […]

A piedi nel deserto di montagna

Il viaggio a piedi non inizia nel migliore dei modi. Per prendere una scorciatoia, Puren ci fa salire lungo un ripido sentiero che…aimeh! Nel versante opposto risulta franato. La discesa avviene con difficoltà a causa del terreno franoso ed io, dopo aver aiutato alcuni amici, discuto un po’ con la guida locale sull’opportunità di questa deviazione […]

Inverno nel mondo delle capanne celtiche (2)

Un'alba inusuale - Incuriosito mi alzo in piedi. Uno sbadiglio, una stiratina e mentre mi preparo un po’ di thè caldo con l’aiuto di un fornellino a gas, assisto ad uno spettacolo eccezionale quanto ricorrente: il sorgere del sole. […]

Inverno nel mondo delle capanne celtiche dell'Appennino

Salita notturna in solitaria - La sera è una di quelle che non si dimenticano facilmente. L’anno è il 2009, il mese è quello di Aprile, siamo sotto Pasqua ed io, dopo aver lasciato l’auto nel piazzale del bel rifugio delle capanne celtiche, mi accingo a camminare da solo, “io e la giubba” (io e la mia giacca), come dicevano i vecchi toscani quando volevano sottolineare di essere proprio soli […]

Ancora una volta…attraverso l’Himalaya

L’aria fina dei 4000 metri si fa sentire subito. Siamo al Passo di Rothang, spartiacque fra il mondo Indù e quello tibetano. Due culture affini, in parte sgocciolanti l’una nell’altra, si dividono: da una parte Shiva, dall’altra Buddha. Anche la natura, come le religioni, appare diversa nei due versanti…quasi appartenesse a due religioni diverse!. Lungo i tornanti sconquassati dalle enormi buche ed attraversati da un numero infinito di ruscelli e torrenti vari, il paesaggio è cambiato totalmente […]

Nel paese del “Grande Traduttore”

In Italia della regione di Spiti non se ne sapeva un bel niente ma…dopo varie ed affannose ricerche iniziai ad entrare in possesso di alcune preziose informazioni sulla zona: La Valle dello Spiti (dal tibetano sPiti: “paese di mezzo”), chiusa al turismo dal 1953 a causa della guerra e delle tensioni indo-cinesi dell’epoca, è stata riaperta al turismo […]

Viaggio nello Spiti, la culla del buddismo tibetano

“Dimmi la verità Fosco, supponiamo che tu non abbia gli acciacchi dei tuoi, peraltro ben portati 87 anni e tu possa, per ipotesi, scegliere di visitare una regione tibetana che non conosci. Dove andresti?”. “Non avrei dubbi Gianfranco, vorrei tanto recarmi nella Regione dello Spiti, situata nello stato indiano dell’Himashal Pradesh […]

Il Nordic Walking

Circa 5 anni fa sono andato, quasi per coriosità, al corso base per imparare il nordic walking. Mi si è presentato un giovanotto pieno di entusiamo e molto preparato al quale, dopo essermi presentato, ho chiesto: “Ma secondo te, caro amico, dopo 40 anni di camminate e trekking in tutto il mondo, che cosa dovrei ancora impare?” […]

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