Il Nordic Walking

Circa 5 anni fa sono andato, quasi per coriosità, al corso base per imparare il nordic walking. Mi si è presentato un giovanotto pieno di entusiamo e molto preparato al quale, dopo essermi presentato, ho chiesto: “Ma secondo te, caro amico, dopo 40 anni di camminate e trekking in tutto il mondo, che cosa dovrei ancora impare?” Caro signore, mi ha gentilmente risposto, “a mio parere dovrebbe partire da zero, dimenticarsi tutto e ripartire dalla postura e dall'analisi della deambulazione...per poi apprendere questa nuova ma “antica” tecnica.”

Sebbene dubbioso accettai di fare il corso e poi di mettere in pratica tutte quelle preziose informazioni che mi dava. Adesso debbo riconoscere che, a parte il fatto che sono diventato un istruttore e “diffondo il verbo della camminata nordica”, ma ci credo davvero; al punto da non separarmi mai – durante le mie camminate ed i miei trekking – dai preziosi bastoncini da N.W.


Ma vediamo cos'è questo “nordic walking”:

Negli anni ‘30 gli sciatori di fondo della Finlandia, per potersi allenare anche nella stagione estiva, iniziarono a camminare di passo svelto, per sterrate e sentieri, aiutandosi con i loro bastoncini da fondo. Successivamente alcuni sportivi laureati in scienze motorie elaborarono e migliorarono quella tecnica evolvendola nel Nordic Walking, ovvero camminare alla maniera nordica con i bastoncini.

Questa nuova disciplina sportiva in pochi anni sta velocemente conquistando tutto il mondo ed infatti l’associazione internazionale INWA è presente in 40 paesi con ben 6 milioni di appassionati. In Italia l'INWA è rappresentata dall'Associazione Nordic Walking Italia (ANWI) che è perciò anche l'unica organizzazione autorizzata a formare istruttori certificati di Nordic Walking  in Italia.

Comunque non preoccupatevi il neologismo anglosassone (Nordic Walking) non deve mettere paura in quanto consiste nel camminare in modo molto naturale spingendosi in avanti anche con degli appositi, leggeri e moderni bastoncini per arrivare ad intensificare la camminata normale aiutandosi anche con le braccia.

L'utilizzo dei bastoni stimola un’attività motoria completa che allena contemporaneamente sia il sistema cardiocircolatorio che la quasi totalità della muscolatura del corpo. Nel Nordic Walking viene utilizzato circa il 90% della muscolatura umana in quanto, oltre agli arti inferiori, viene coinvolta anche la parte superiore del corpo. Inoltre, l'attivazione dei muscoli profondi della schiena e dell'addome aiuta nel prevenire e curare vari problemi di schiena (discopatie) e di...obesità.

Quest’attività sportiva, non competitiva, presenta tre livelli (benessere, fitness e sport) ognuno con proprie caratteristiche: si passa dalla camminata tranquilla, per tutti, fino all'allenamento sportivo, che può essere utilizzato per la preparazione atletica in varie discipline. Il Nordic Walking può essere praticato in ogni stagione e ovunque anche se sentieri, parchi, spiagge e montagne sono le naturali cornici per questa “mobilità dolce”.

Teniamo conto che, specialmente in discesa, l'aiuto di questi bastoncini leggerissimi ma molto resistenti, previene i classici probelemi dovuti all'età di ogni escursionista. Infatti, trasferendo buona parte del peso dalle ginocchia alle braccia, tramite i bastoncini, si evita di affaticare queste importantissime articolazioni che, un po' a tutti i camminatori, arrivano a far male col passare degli anni.

Affinché i benefici del Nordic Walking possano realmente verificarsi è importantissimo imparare la tecnica corretta in quanto un'impostazione sbagliata basata su movimenti abituali errati sono spesso difficili da correggere successivamente. Per tutte queste valide ragioni ritengo che integrare la semplice azione del camminare con l'aiuto di questa tecnica accresca ed equilibri notevolmente il semplice gesto che tanto ci sta a cuore.

Buon cammino allora! E se volete saperne di più: www.anwi.it