CamminaCreta: motivazioni ed impegni

MOTIVAZIONI DEL VIAGGIO - Cosa mi ha spinto a organizzare il CamminaCreta? Prima di tutto ci sono i motivi pubblici: contribuire al rilancio dell'E4 a Creta, raccontandolo in tutti i suoi aspetti, dalla vita a Creta alla traccia gps del percorso. Ma voglio anche raccontarvi qualcosa delle mie motivazioni personali. Ho 49 anni, un figlio di solo 14 mesi, e so che  viaggi come questo, 40 giorni lontano da casa, non potrò farli spesso in futuro.

Ma questo era il momento giusto, e ne ho approfittato. Sono senza lavoro. L'associazione per cui lavoravo, La Boscaglia, ha chiuso. L'avevo fondata 17 anni fa, da solo, e per tutti questi anni era stato il mio lavoro e la mia passione, al punto che mi ero identificato troppo con essa. Ma poi i casi della vita hanno fatto sì che quello che sembrava un progetto virtuoso sia esploso, a causa di dissidi interni.

Ora devo ricominciare da capo, stiamo fondando una nuova associazione, ma sarà diverso da prima. Non sarò più l'unico sole di questo sistema, siamo un gruppo e quindi io sarò meno identificato con il nuovo progetto. Imparerò a tener distinte le due cose, e a costruire contemporaneamente una realtà associativa dedicata al camminare e la mia personale attività nel settore.

Questo viaggio è dunque per me un passaggio. Ogni cambiamento passa da una crisi, e io sto uscendo da un momento difficile, non ve lo nascondo. E per rinascere nuovo al cambiamento ecco che questo viaggio è una grande opportunità per guardarsi dentro, per superare la crisi e per ritornare nuovo e pieno di energia.

Creta era il posto giusto per questo, come ho già spiegato. Ora che sto per partire, ne sono ancora più convinto. Sono a Pyrgos, un piccolo villaggio vicino a Agios Nicholaos, stanotte con Fabiana, Giacomo e Matteo abbiamo dormito nella casa di due inglesi ce si sono trasferiti a vivere qui, siamo a pochi chilometri dal turismo che non amo, il turismo dei residence e delle piscine a due passi dal mare, dei cafè aperti tutta notte, ma siamo in un villaggio in cui sono le galline e i cani a dare la sveglia.
Oggi ci spostiamo ancora più a Est, e se tutto va bene domani iniziamo a camminare da Kato Zakros.

Che il CamminaCreta cominci!


IMPEGNI - Siamo in viaggio verso Est e vi voglio parlare degli impegni che mi sono preso con voi.
In primo luogo quello di raccontarvi quello che vedrò lungo i 500 chilometri di Creta. In che modo intendo farlo? Ogni giorno spedirò il mio diario di viaggio, che troverete in versione semplice, solo testo, sul blog CamminaCreta, e in versione più ricca sulla seguente pagina del portale Movimentolento:

Il diario vero e proprio sarà preceduto da:
-    la frase del giorno – Fabiana, la mia compagna, ha scelto per me una trentina di citazioni dal maestro zen Thich Nath Hanh, brevi frasi che pescherò a caso da un sacchettino di cotone. La frase del giorno verrà letta al mattino prima della partenza della camminata, insieme a chi quel giorno camminerà con me. Servirà da spunto per predisporsi nell’animo giusto per la giornata, e servirà anche per vedere dove durante la giornata ritroverò il suo insegnamento.
-    La foto del giorno – tra le foto che avremo scattato sceglierò una foto che rappresenti la giornata, una foto con cui comunicarvi per immagini questo cammino.
-    L’incontro del giorno – l’anticipazione dell'incontro più interessante, una o più persone di cui vi farò conoscere la storia. E’ una parte importante del mio viaggio, sono qui anche per conoscere persone che abbiano una storia da raccontare.

In un'altra pagina del sito Movimentolento ci sarà la parte più tecnica: la traccia Gps del percorso, che metterò a disposizione gratuitamente per tutti gli appassionati. Nessuno si perderà più percorrendo l'E4 a Creta!

A meno che non lo voglia, vivendo l'avventura senza gps, e anche questo è il bello del cammino. In questa pagina pubblicherò anche alcune indicazioni tecniche su ogni tappa, lunghezza, dislivelli, difficoltà, punti forti. La descrizione completa, così come il reportage fotografico, vedranno la luce in un secondo momento.

Manderò ogni giorno il tutto a Tommaso di Movimentolento che lo metterà on line. E a Marina Merella che gentilmente si è offerta di tradurre in inglese. Perchè ci sono tante persone qui a Creta che sono interessate al mio viaggio, ricevo mail di incoraggiamento da persone che vorrebbero in futuro camminare sullo stesso percorso, ma anche da chi semplicemente è interessato ala notizia, come RadioKrete, che vorrebbe tradurre il mio diario in tedesco.