25 anni di Percorsi Occitani

Ignorata dal turismo di massa dello sci alpino, collegata alla pianura di Cuneo con una tortuosa strada stretta tra pareti rocciose, lontana da tutto e priva di passi stradali verso la Francia, la val Maira era, nel dopoguerra, una delle valli più povere delle Alpi. Paradossalmente, essere stata ignorata dal circo bianco dello sci e delle seconde case è stata la sua fortuna.

La sua rinascita parte dal basso, da pochi gestori di strutture ricettive, appassionati di escursionismo, qualche amministratore in grado di guardare più in là del ristretto e angusto spazio della valle. Fu l’esempio delle Grandes Randonées francesi a suggerire l’idea di un sentiero di bassa quota, adatto a tutti, che recuperasse le antiche mulattiere di collegamento tra borgata e borgata. Erano gli anni ‘90 quando si cominciò a restaurare le antiche case, prima come spartani posti tappa, che integravano le poche case per ferie già presenti. Ora le strutture ricettive sono ventidue, e contano incantevoli b&b e aziende agrituristiche vere, dove condividere la vita del contadino di montagna e assicurarsi un’esperienza gastronomica unica.

Non è un caso che l’unica guida al percorso, in lingua tedesca, si intitoli Antipasti und Alte Wege (Antipasti e antiche vie), giunta alla settima edizione (Zurigo, Rotpunkt Edizioni, 1999). E sono proprio i tedeschi e gli svizzeri ad aver fatto la fortuna di questo splendido itinerario di montagna, una montagna accogliente e che stupisce per la bellezza dei suoi paesi di pietra e dei paesaggi alpini, anche per la ricchezza di arte - basti pensare al ciclo di affreschi del pittore fiammingo Hans Clemer, nella parrocchiale di Elva - per i suoi curiosi musei (sempre a Elva, il Museo dei Cavié racconta la storia dei raccoglitori e venditori di capelli).

È un mistero come il vasto popolo dei viandanti italiani non abbia ancora scoperto questo luogo, la sua cultura, la particolarità della lingua occitana e di una tradizione musicale viva e vitale. Però quest’anno non ci sono scuse. La camminata evento si tiene dal 5 al 18 giugno e se non riesci a esserci potrai seguire il racconto sul sito e sui social network.

Roberta Ferraris