Alba sulla Pania della Croce, di R. Carnovalini

5. Le Apuane sono state il terreno di molte mie avventure. Sono montagne che non ti aspetti, che atterriscono, così vicine al mare e così alpine.

Ho battuto in lungo e in largo la fitta rete di sentieri, a cominciare dalla traversata in quattro giorni da rifugio a rifugio.

Ho salito vette, scalato pareti, ho soprattutto camminato, in tutte e quattro le stagioni. Giungere su una vetta e aspettare l’alba è stata un’esperienza che mi è rimasta dentro.

La foto che vi propongo ritrae un’alba che ho fotografato dalla Pania della Croce, la regina delle Apuane, la montagna più battuta, un balcone alto 1.859 metri.

Da una parte ecco sbucare i denti delle Apuane settentrionali: il Sagro, a sinistra, il Pisanino, laggiù in fondo, a destra.