Da Le Muy a Aix en Provence

Sono sempre più presenti le conchiglie che accompagnano il nostro cammino. Per lunghi tratti sono impeccabili, ma poi improvvisamente scompaiono. A chi cammina guidato dalla segnaletica basta un bivio senza indicazione per vanificare tutto quel che c’è prima e quel che ci sarà dopo.

Per noi non ci sono problemi. Ispirandomi al progetto del GR 653A Menton-Arles, traccio sul netbook il percorso delle nostre tappe. Utilizzo Topo France, che è una carta digitale al 25 mila con sterrate e sentieri che ci ha donato Garmin. Una volta tracciate le tappe, le trasferisco sui GPS: abbiamo due Garmin, l’Oregon 550 e il 60 Csx.
Conchiglie o non conchiglie andiamo avanti bene.

Lorgues, Thoronet, Le Val, St. Maximin, Puyloubier e Aix en Provence sono i nostri posti tappa.
Quando ci allontaniamo dalle conchiglie è per andare su sterrate e sentieri ed evitare un po’ d’asfalto. I pellegrini vogliono andare più dritti e sembrano avere più in fretta di noi… più fretta di ritrovarsi? Noi andiamo volentieri poggiando le pedule vicino agli iris e ai narcisi. Tra i ciottoli e l’erba le piante dei piedi e il nostro corpo stanno meglio che sull’asfalto.