Cicloviandanti

Un’italiana d’acciaio con una missione ecologica che nemmeno un incidente può fermare; una famiglia nomade che gira il mondo con un tandem triplo e una bicicletta; una coppia che ha abbandonato il proprio lavoro per valorizzare piccole aree rurali, armata di macchina fotografica e bicicletta; un girovago inglese che documenta il mondo in sella ad una bici recuperata da una discarica. I cicloviandanti che lasciano una vita "normale" per girare il mondo in bicicletta sono sempre più numerosi.

Partiamo da un orgoglio nazionale: l’italiana Paola Gianotti è rientrata in Italia dopo un giro intorno al mondo in cui ha attraversato cinque continenti e 22 paesi in poco meno di sei mesi. La sua è un’impresa sportiva, ma soprattutto ecologica: l’obbiettivo è quello di raccogliere dati sulla qualità dell’aria nei paesi attraversati, in collaborazione con i bambini delle scuole elementari locali, che consegnano a Paola i dati da loro raccolti e i loro progetti a favore della sostenibilità ambientale.

Familyonbikes è il blog dei Vogel, famiglia americana perennemente in viaggio. Dal 2008 al 2011 John, Nancy e i loro gemelli di otto anni hanno attraversato il paese dall’Alaska all’Argentina con un tandem e due biciclette, percorrendo la PanAmerican Highway per 28.000 km. Da allora non si sono più fermati, e girano il paese per raccontare la loro impresa e incoraggiare altri aspiranti viaggiatori a perseguire il sogno di una vita nomade.

Lo stesso sogno ha portato Laura e Russ di Path Less Pedaled ad abbandonare i rispettivi lavori nel 2009 e dedicare la propria vita al cicloturismo, girando ininterrottamente l’America per tre anni. Sono convinti che il cicloturismo possa essere un importante strumento di rivitalizzazione e sviluppo economico delle piccole comunità rurali: attraverso storytelling, video e foto promuovono aree poco valorizzate per renderle meta di un turismo lento e consapevole, che unisca al divertimento occasioni di contatto umano e valorizzazione di realtà escluse dai classici circuiti turistici.

Infine ci spostiamo nel Regno Unito, paese di origine di Tom Allen: dopo 40 paesi e 4 continenti attraversati, ha recentemente percorso l’Inghilterra nella sua intera lunghezza con una bicicletta recuperata da una discarica, senza soldi né carte di credito. Nella primavera del 2014 si è invece spostato in Iran, pedalando lungo il corso del fiume più lungo del paese, il Karun, e raccogliendo le sue impressioni di viaggio in un film che presto condividerà sul suo blog.

Paesi, storie, percorsi diversi uniti dall’amore per il viaggio: fonti di ispirazione per tutti noi, che pur non lanciandoci in una vita nomade possiamo trascorrere queste giornate autunnali sognando i nostri futuri viaggi a pedali sotto il sole della primavera. 

Ottavia Mapelli