Movimento Lento Network

​​Grand Tour del Lago d’Orta

​​Grand Tour del Lago d’Orta

Il nuovo grande cammino escursionistico, culturale ed enogastronico intorno allo specchio d’acqua più romantico d’Italia, per scoprire a passo lento i piccoli e grandi gioielli naturalistici, artistici e culturali delle terre del Cusio in Alto Piemonte.

Un nuovo trekking e progetto comunitario di valorizzazione territoriale e promozione del turismo slow abbraccia le acque del Lago d’Orta: il Grand Tour del Lago d’Orta. Il nuovo cammino si sviluppa in 115 km di sentieri suddivisi in 5 tappe tematiche – Tappa del Torrente, Tappa dei Castagni, Tappa degli Artigiani, Tappa del Granito e Tappa delle Vigne – che raccontano le peculiarità del territorio in tutte le sue dimensioni. Una nuova esperienza outdoor da vivere tutto l’anno, in cinque giorni consecutivi di trekking oppure una tappa alla volta, promossa da Sportway ETS e da Ecomuseo. Sportway, partner di Movimento Lento Network, realizza iniziative e progetti per promuovere un turismo rispettoso dell’ecosistema e del territorio, in chiave sostenibile e responsabile.

Orta San Giulio e non solo. Scoprire il Cusio a passo lento 365 giorni l’anno.

Da Borgomanero ci si incammina lungo le acque del torrente Agogna e la Valle omonima alle spalle del Monte Mesma fino all’antico paese di Ameno; si procede quindi fra i castagni e si sale fino a toccare il punto più a nord e più alto, Ornavasso, per poi scendere in riva al lago a Omegna e ritornare nei boschi del Monte Camosino sul versante orientale, passando fra antiche frazioni al confine con il parco Fenera e le colline vitate di Maggiora, per poi concludere al punto di partenza. 

Da una sponda all’altra del lago 3.290 m di dislivello complessivo: dalle acque lacustri fino ai boschi incontaminati circostanti, lungo torrenti, attraverso vigneti e borghi dalla storia centenaria che conservano profumi e sapori della tradizione ed eccellenze enogastronomiche.

​​Grand Tour del Lago d'Orta

Un progetto in cammino

In un contesto già a vocazione turistica, “mordi e fuggi” e fortemente focalizzato sull’Isola di San Giulio, il Grand Tour del Lago d’Orta è nato con l’obiettivo di creare un’offerta slow e sostenibile, capace di coniugare la dimensione sportiva e naturalistica con quella storico-artistica, contribuendo a destagionalizzare l’afflusso di visitatori e a valorizzare il territorio intorno al lago, un angolo di Piemonte meno noto di altri ma ricco di highlights di interesse.

Partendo dalla mappatura dei 1000 sentieri del Cusio realizzata grazie al progetto Trekker Loan Program di Google, si è individuato il percorso intorno al lago più idoneo a raccontare questo territorio variegato, in tutte le sue dimensioni. E’ stata attivata una cordata di grandi aziende e realtà locali per sostenere la posa della segnaletica, le grandi bacheche con highlights all’inizio di ogni tappa e l’attivazione del sito www.grandtourlagodorta.it su cui è possibile consultare i punti di interesse e scaricare le tracce GPX. 

Per mantenere vivo il progetto è stata creata la credenziale Passpartour, che permette di raccogliere i timbri delle tappe, avere a portata di mano i punti di interesse, annotare pensieri e ricordi di viaggio e, soprattutto, contribuire al mantenimento dei sentieri e alla promozione del Grand Tour del Lago d’Orta nel tempo. Infine, dalla primavera del 2023 sono stati coinvolti nella cura e nel monitoraggio i Keeper, “custodi del GTLO”, un gruppo di 30 volontari che settimanalmente percorrono il cammino, garantendo che i sentieri siano percorribili agilmente in ogni stagione.

Il cammino del Grand Tour del Lago d’Orta non si ferma: si sta lavorando già alla guida e presto con Movimento Lento saranno attivi nuovi strumenti e soluzioni.

Vuoi promuovere il tuo territorio in chiave “slow”?

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su email
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su email
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter

LEGGI ANCHE